San Valentino…

Ricevere cioccolatini, un invito per una cena romantica oppure trovare dei fiori spediti da un ammiratore anonimo. Un pensiero romantico per la persona amata, piccoli gesti per farle capire quanto sia importante per noi.

San Valentino si festeggia cosi, soprattutto da noi in Italia. Ma un giorno dedicato all’amore si trova anche in altre culture che lo festeggiano seguendo le proprie tradizioni.

E’ usanza degli spagnoli regalare rose alle donne, in Germania le coppie di innamorati adorano trascorrere una serata romantica con una cenetta a lume di candela.

Mentre nella tradizione inglese e olandese sono i biglietti d’auguri anonimi ad attirare l’attenzione e la curiosità della persona amata.

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Sono famosi anche i bigliettini a tema che i bambini delle scuole americane preparano e si scambiano con piccoli regali, Chi non ricorda il “Valentine’s Day” di Charlie Brown e la ragazzina dai capelli rossi……….

Strano, ma vero, in Brasile il “Dia dos Namorados, si festeggia il 12 giugno. A febbraio sono già occupati con il loro meraviglioso carnevale.


Le origini di questa festa hanno radici antiche. La festività religiosa dedicata a S.Valentino, Vescovo di Terni, martirizzato il 14 febbraio 273, per il suo rifiuto di riconoscere l’autorità dell’imperatore Aureliano, venne istituita verso il 500 per sostituirla alla ricorrenza pagana dei Lupercali romani.

Nel basso Medioevo la festività, che cade verso la fine dell’inverno e con l’inizio della primavera con il risveglio degli elementi vitali, fu considerata un vero e proprio inno all’amore.

Infatti in Romania non si celebra San Valentino, ma dieci giorni dopo, il 24 febbraio, c’è il Dragobete, la festa che simboleggia il ritorno della primavera poiché in questa fase dell’anno gli uccelli iniziano la stagione dell’amore.

Anche in estremo oriente festeggiano San Valentino. In Giappone la festa di San Valentino viene celebrata seguendo un preciso rituale: il 14 febbraio le ragazze offrono del cioccolato scuro al ragazzo che amano come strumento di comunicazione non verbale. Se costui accetta l’amore della ragazza, può ricambiare con un altro gesto non verbale che consiste nel donare un pacchetto di cioccolato bianco alla ragazza il 14 marzo, giorno del White Day.


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Festeggiare con una cenetta a lume di candela è, come abbiamo visto, un modo molto comune in varie culture europee, di trascorrere una serata romantica con la persona amata.

Ma per farla diventare una serata davvero speciale ecco alcune piccole regole d’oro per una magnifica cena di San Valentino.

La cena romantica, in un bel ristorante o un caratteristico bistrot è un bel momento di condivisione, dove le giovani coppie imparano a conoscersi mentre altre rinnovano e rinsaldano ancor di più il loro amore.

Per non rovinare un momento così importante, non dimentichiamo di spegnere il cellulare. Questa è la serata che abbiamo scelto per stare con la persona amata e tutte le attenzioni devono essere dedicate a lei o a lui. Null’altro deve intromettersi in questo incontro. Chiudiamo il mondo fuori e stiamo semplicemente con la persona più importante del mondo.

Non stiamo troppo tempo a tavola e non abbondiamo con la cena. Assaggiamo, invece,  insieme cibi e sapori uguali, come segno d’unione per condividere la stessa esperienza, magari qualche prodotto curioso che renda questa serata davvero memorabile.


E poi il momento magico, il momento del regalo che abbiamo pensato per lei o per lui, la festa degli innamorati prevede, secondo antichi codici cavallereschi, uno scambio di doni. Un piccolo grande pensiero che racchiude tutto il nostro amore per la persona più cara che abbiamo.

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