Sai come rinvasare la tua orchidea?

L’autunno è finalmente arrivato… e con lui anche il momento di prenderci cura delle nostre piante.
I lavori da fare nel giardino o sui nostri balconi per preparare le piante all’arrivo delle prime gelate sono tanti, ma non possiamo dimenticarci anche delle nostre amate piante da interno, in particolare delle orchidee.

In questo periodo le orchidee sono solitamente sfiorite e, proprio per questo motivo, è il momento giusto di rinvasarle.

Perchè devo farlo?

I motivi possono essere diversi, solitamente però, è bene rinvasare le nostre orchidee ogni 2/3 anni.

Trascorso questo tempo, la corteccia utilizzata per il substrato, tende a degradarsi e a perdere la sua capacità di assorbire adeguatamente l’umidità, creando danni all’orchidea.

Altri motivi che portano a dover rinvasare possono essere: un vaso completamente pieno di radici o peggio, quando le radici cercano di uscire dai fori di drenaggio, o quando la pianta o le radici dimostrano malessere (foglie che ingialliscono e si abbassano, radici che tendono a marcire o ammuffire).

Qual è il momento migliore?

Il momento migliore per rinvasarla è il quello successivo la fioritura. Se la vostra orchidea è in fiore non disturbatela, potrebbe perdere tutti i fiori!

Cosa occorre?

  • Vaso per orchidee cm 13 trasparente.
    Vaso per orchidee cm 13 trasparente
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Scegliete con cura il vostro vaso. Se tutte le vostre radici sono in salute scegliete un vaso poco più grande. Se al contrario, state salvando un esemplare un po’ sofferente potreste optare per rinvasarlo nello stesso vaso.

Ricordate sempre di disinfettare il vaso e gli utensili con dell’alcool, ciò ridurrà il rischio di malattie.

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Compo Sana Terriccio per orchidee è un terreno speciale di alta qualità che aiuta a prevenire il ristagno idrico e il marciume radicale.

Questo substrato è realizzato con corteccia di pino e torba per imitare il più fedelmente possibile l’ambiente naturale in cui vivono le orchidee.

Questo bastoncino, oltre ad aiutare la vostra orchidea a sorreggere il fusto dei fiori, sarà un valido alleato per posizionare il terriccio tra le radici.

Grazie a questo strumento riuscirete ad ottenere un substrato compatto, in grado di tenere ben ancorata la pianta al vaso.

Come si rinvasa?

1

Togliamo il vecchio vaso, applicando una leggera pressione sulla parte laterale del vaso. per aiutare la rimozione.

2

Massaggiamo delicatamente la terra per liberare tutte le radici.

Puliamo bene le radici e accertiamoci del loro stato di salute. In caso vi fossero delle radici marce è bene tagliarle ed eliminare le parti danneggiate.

3

Iniziamo a mettere un primo strato di terriccio nel nuovo vasetto.

Livelliamo la terra per assicurarci di avere un buon strato che copra i fori di drenaggio. Spingiamo anche una parte del terriccio verso il bordo del vaso, per creare lo spazio necessario per le radici.

4

Posizioniamo ora l’orchidea all’interno del vaso.

Assicuriamoci che le radici siano in posizione e adagiamole sul fondo del vasetto.

Applichiamo una leggera pressione per far si che la pianta sia alla giusta altezza.

5

Tenendo in posizione l’orchidea, iniziamo ad aggiungere altra terra, cercando farla scorrere tra le radici.

Prestiamo attenzione a non sporcare di terra le foglie dell’orchidea mentre effettuiamo questa operazione.

6

Per ottenere un substrato compatto, sarà necessario spingere delicatamente la corteccia tra le radici.

Per effettuare questa operazione possiamo aiutarci con le dita o, per i punti più difficili da raggiungere, possiamo aiutarci con un bastoncino.

7

Aggiungiamo l’ultimo strato di terra per arrivare al bordo del vaso.

Accertatevi di non andare a coprire con la terra le eventuali radici aeree.

8

La vostra orchidea è finalmente pronta per tornare a fiorire.

E’ molto importante ricordarsi di concimarla tra una fioritura e l’altra.

Il nostro consiglio? Se il terreno è troppo asciutto, bagnala prima di aggiungere il concime all’acqua. Eviterai che le radici si brucino!

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