Prenditi cura di un’orchidea in 10 mosse

Alzi la mano chi di voi si sofferma sempre a osservarle? Ogni volta che ne vedete una è amore a prima visa?

Con il loro fascino e la loro eleganza conquistano tutti. Per questo sono sia un perfetto regalo per ogni occasione, che un complemento d’arredo impeccabile che si abbina alla perfezione ad ogni tipologia d’arredo.

Forse sarete già degli esperti e conoscerete già tutti i consigli che stiamo per svelarvi ma… chissà, magari riusciamo a sorprendervi!

1. UN NOME, UN SIGNIFICATO:

Lo sapevate che il suo nome non è delicato o elegante quanto il suo aspetto? Anzi, ha una definizione un po’ pittoresca. Il nome deriva infatti dal greco ὄρχις = testicolo, per via dei rizotuberi appaiati e di forma arrotondata che si presentano in alcune specie.

2. LO SAPEVI CHE…

Le orchidee vengono considerate come un segno di saluto o di buon auspicio. Sono un regalo perfetto per esprimere il proprio amore per una persona che ci sta molto a cuore.

Non tutti sanno che anche la vaniglia che usiamo per dolci deriva da un’orchidea.

Tante leggende narrano della nascita delle orchidee. La più celebre è sicuramente quella di Orchis, un bellissimo giovane che, durante i festeggiamenti per Dionisio, tentò di ammaliare e sedurre una sacerdotessa. Ciò era però proibito dal dio stesso e, quando fu scoperto, venne punito e ucciso dalle moire. Gli dei però vollero preservare il ricordo della sua bellezza, creando la prima Orchidea.

3. DOVE COLTIVARLA?

Le orchidee sono originarie dell’Asia e sono tipiche delle zone calde e umide. La loro particolarità è che crescono attaccate alla corteccia degli alberi. Da noi vengono coltivate come piante da interno in quanto non sopportano forti correnti d’aria e temperature inferiori a 10° ma amano posizioni molto luminose. Si consiglia però di tenerle lontane dalla luce diretta del sole che potrebbe danneggiare le foglie.

4. COME INNAFFIARLA?

Il metodo più efficace per innaffiare correttamente le orchidee è quello dell’immersione. Sarà quindi sufficiente immergere il vaso in una bacinella d’acqua, per consentire al terriccio di inumidirsi in modo ottimale. Trascorsa circa mezz’ora potrete lasciar scolare l’acqua in eccesso e riposizionare l’orchidea. Solitamente è sufficiente ripetere questa operazione ogni 10 giorni.

Prestate attenzione alle radici della vostra orchidea. Non appena diventeranno di un colore argenteo o verde spento sarà il momento di bagnarle. Mi raccomando, evitate gli eccessi idrici che potrebbero causare marciumi alle radici.

5. TERRICCIO? NO, CORTECCIA!

Le orchidee sono abituate a crescere sulle parti più alte degli alberi, tra gli incavi dei rami, per questo il substrato dovrà essere realizzato in modo da imitare il più possibile il loro ambiente naturale.

Il terriccio specifico per orchidee è composto da corteccia di pino che, oltre a garantire un’adeguata ventilazione delle radici, non si decompone rapidamente e previene il ristagno idrico e il marciume radicale.

6. SERVE RINVASARLA?

Il substrato, come tutti i materiali naturali, con il passare del tempo tenderà a deteriorarsi e perderà la sua capacità di assorbire adeguatamente l’acqua e l’umidità necessari per la salute della vostra orchidea. Per questo è consigliabile rinvasarla ogni 2-3 anni in marzo, nel periodo successivo alla fioritura. Usare vasi con diametri appena superiori ai precedenti e ricordarsi di NON innaffiare la pianta per almeno 2 settimane dal rinvaso.

7. QUANDO CONCIMARE?

Concimare è essenziale se si desidera che la nostra orchidea cresca bene e abbia abbondanti fioriture. Solitamente si devono concimare regolarmente e occorre sospendere la somministrazione del concime solo quando la pianta è in fiore. Potrai scegliere il concime specifico per orchidee in base alla modalità in cui preferisci somministrarlo, ecco alcuni prodotti:

8. LA FIORITURA

Il momento più atteso, vedere sbocciare la vostra orchidea vi ripagherà di tutto il tempo che le avrete dedicato. Solitamente la fioritura avviene in inverno e può durare per un paio di mesi. Una volta che saranno appassiti, lasciate che cadano in autonomia. Potrete poi scegliere se tagliarlo oppure lasciarlo, nel primo caso assicuratevi ti tagliare lo stelo con delle cesoie sterilizzate, mentre nel secondo caso la pianta rifiorirà sempre sullo stesso stelo.

9. ATTENZIONE ALLE FOGLIE

Le foglie, così come le radici, sono un ottimo indicatore della salute della pianta. Se notate che alcune foglie iniziano ad ingiallire, probabilmente significa che il sole è troppo diretto e conviene spostarla o ruotarla quotidianamente. Al contrario, se le foglie invece iniziano a diventare verde scuro, iniziando a rattrappirsi e non si generano nuovi germogli, significa che la posizione non è abbastanza soleggiata.

E’ inoltre molto importante pulire regolarmente le foglie per ridurre il rischio che si generino malattie e per assicurarsi che la pianta riesca a assimilare correttamente l’umidità di cui necessita.

10. ULTIMI CONSIGLI

La causa principale di morte è la troppa acqua, meglio quindi bagnarle poco anzichè troppo.

L’orchidea ama gli ambienti umidi, valuta anche di tenerla in bagno o in cucina, oppure spruzzate dell’acqua con uno spruzzino per aumentare l’umidità intorno al vaso.

Pulisci le foglie regolarmente per evitare la formazione di parassiti.

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